Una poesia romantica

Lei siede distratta ai bordi del letto,
nuda, si accende una sigaretta e guarda
sovrappensiero le stupidaggini che ho appeso
ai muri della mia stanza;

fuma nervosamente e i suoi capelli lunghi neri
le ricadono sulle deboli spalle che così
tanto ho baciato questa notte, quando inspira
le sue labbra si muovono verso un'espressione
infantile e cocciuta, la amo per questo;

accavalla le esili e affusolate gambe, le
osservo le ginocchia, graffiate come quelle
di una bambina, batte il tempo con il piedino
che ha sollevato in aria, ascolta una vecchia canzone rock,
la sua t-shirt dei black rebel l'ha lasciata sul
letto quando ci siamo strappati i vestiti di dosso
per la fretta di fare l'amore;

Lei siede distratta ai bordi del letto,
mi avvicino alle sue spalle per baciarla e
stringerla a me, lei sorride e soffre un po'
il solletico, "non scappare, amore mio"
le sussurro mentre la mordicchio sull'orecchio,
lei ride ancora e stringe i denti,
"non scappo, amore. non scappo" ripete.