Un uomo, una donna, una stanza da letto, dentro e fuori la città

tiro via le lenzuola
che coprono il tuo corpo nudo,
guardo il tuo sorriso:
stai dormendo.

ti bacio le spalle e
chiudo gli occhi a mia volta,
appoggiandomi sul tuo ventre;
l'alba divora le tende.

fuori le cose si muovono come
serpenti, le macchine si attivano
e svegliano tutti ma tu,
stai ancora dormendo.

rimango pensieroso sul tuo ventre
ti ascolto respirare,
sono felice che tu stia bene.
sono felice.

fuori le cose sono serpenti,
il giorno è una macchina infinita,
tu stai dormendo ancora ed io
ti ascolto ancora respirare.