quattordici sigarette, l'erba alta e
tu sei un po' più in là,
cerchi di guardare giù dalla collina, dentro la città.
sono stanco d'averti in mezzo alle
scatole, perchè le mie sigarette
non dureranno per sempre,
né tantomeno sono una persona
così normale da riuscire ad abituarmi.
le tue speranze rotolano come
palle di fieno in una fantasma-città westernata,
io sono deluso, rassegnato,
ho un gran mal di testa per la sbronza di ieri (e degli altri giorni),
le parole si sovrappongono come un
grande fastidio, io sogno, ma i
miei sogni, ahimè, sono
come le tue speranze.
mazzy star scorre dalla nostra radiolina
mentre io ridendo ti osservo inciampare
e cadere, e tu mi guardi con uno sguardo
di sfida, mezzo sorriso e mezza voglia di scopare,
sai benissimo che non troverò
mai la donna di cui blatero... eh eh eh...
il pensiero mi gela mentre
il pomeriggio sta per finire,
il giorno anche,
l'amore pure.
rosa #2
1 mese fa


